
«Resta con noi, perché si fa sera». E’ una preghiera. Un bisogno, di qualcosa di nuovo. Avvertono i discepoli che senza quella presenza il cammino resta vuoto tanto che invitano lo sconosciuto che si è affiancato loro nel cammino senza sapere chi sia. Qualcosa li ha toccati nel fondo dell’anima, un calore, un’emozione, un cuore che arde alle sue parole.
La scena dopo il cammino prosegue a tavola. L’ospite prende il pane, benedice, spezza e distribuisce. È un gesto semplice, ma che gli amici di Gesù riconoscono «si aprirono loro gli occhi». Capiscono chi è, ma proprio nel momento in cui il gesto si compie il Risorto scompare.
Così nella Cena in Emmaus del 1606 di Michelangelo Merisi, Caravaggio non mostra un riconoscimento già avvenuto, ma l’istante sospeso in cui sta per accadere. Il gesto del pane è misurato, la luce non illumina tutto, i discepoli non reagiscono ancora pienamente. È una scena tesa, come se il vedere si stesse aprendo senza essere ancora compiuto.
E infatti il Vangelo aggiunge subito dopo che Gesù scompare. Accade e passa. Resta il gesto, resta uno sguardo cambiato. «Resta con noi» si compie così in modo inatteso: Gesù resta, ma non come presenza visibile. Resta nel gesto che ha aperto gli occhi e nel modo nuovo di vedere che da lì che si riprende il cammino.
Preghiera
Signore Gesù,
resta con noi quando si fa sera
e il cuore si perde.
Apri i nostri occhi
nel pane spezzato e nella vita condivisa,
perché sappiamo riconoscerti.
E quando non ti vedremo,
donaci di custodirti dentro
e di ripartire con te.
Vangelo
Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.
Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli oc- chi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20260419
Rispondi