VENERDÌ TERZA SETTIMANA DI QUARESIMA

Chagall

Accostati alla meditazione del Vangelo in questo tempo di Quaresima con semplicità e disponibilità interiore.

Leggi lentamente il testo, lasciando che una parola ti raggiunga e rimanga con te, custodiscila nella preghiera lungo la giornata e prova a tradurla in un gesto concreto.

Dal Vangelo secondo Marco
 
In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

MEDITAZIONE DEL GIORNO

Nel dialogo tra Gesù e lo scriba emerge il cuore semplice e esigente della fede. Lo scriba domanda quale sia il primo comandamento, come se cercasse la sintesi di tutta la Legge. Gesù risponde riportando tutto all’essenziale. L’amore. «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutta la forza». Non una parte della vita, non un frammento dell’esistenza, ma tutto. L’amore di Dio è l’orientamento di fondo che coinvolge il cuore, i pensieri, le energie, le scelte. Inoltre nella logica del Vangelo l’amore di Dio e l’amore del prossimo sono inseparabili. Non si può dire di amare Dio e ignorare il fratello come non si può amare veramente il fratello senza riconoscere la sorgente dell’amore che è Dio. Lo scriba comprende qualcosa di decisivo: amare Dio e il prossimo vale più di tutti i sacrifici. Gesù vede la sincerità del suo cuore e gli dice parole sorprendenti: «Non sei lontano dal regno di Dio». Il Regno di Dio, allora, non è lontano nello spazio o nel tempo. È vicino ogni volta che il cuore dell’uomo si orienta verso l’amore vero. Ogni volta che scegliamo di amare Dio sopra ogni cosa e di riconoscere nel volto dell’altro un fratello, il Regno si avvicina alla nostra vita.

AZIONE DEL GIORNO

L’amore verso Dio cresce sempre quando ascoltiamo Dio e compiamo gestiti amore concreto verso il prossimo. Oggi compi un gesto gratuito di attenzione verso qualcuno: una parola buona, un aiuto, un ascolto sincero.

PREGHIERA

Signore Gesù,
tu ci hai mostrato che tutta la legge
si compie nell’amore.

Donaci un cuore capace di cercarti
con tutta la mente, con tutta l’anima, con tutte le forze.

Liberaci da una fede fatta solo di parole
o di gesti esteriori,
e insegnaci l’amore semplice e vero
che nasce dal tuo Vangelo.

Fa’ che sappiamo riconoscerti
nel volto dei fratelli che incontriamo ogni giorno
e che la nostra vita diventi
segno della tua presenza nel mondo.

Amen.