
Leggi lentamente il testo, lasciando che una parola ti raggiunga e rimanga con te, custodiscila nella preghiera lungo la giornata e prova a tradurla in un gesto concreto.
Accostati alla meditazione del Vangelo in questo tempo di Quaresima con semplicità e disponibilità interiore.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».
MEDITAZIONE DEL GIORNO
Il valore spirituale del digiuno è condividere con chi non ha nulla il morso della fame e camminare con Gesù nelle prove del deserto. Sospendere uno dei bisogni primari per rinnovare le forze dell’anima. Il prefazio di Quaresima ci ricorda come «con il digiuno quaresimale tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito, infondi forza e doni il premio.» La Chiesa prescrive il digiuno nel Mercoledì delle Ceneri e nel Venerdì Santo (Can. 1251). Tutti i venerdì di Quaresima sono giorni di penitenza, nei quali è obbligatoria l’astinenza dalla carne (can. 1250–1251). Digiunare è pregare nel corpo. Quaresima è tempo di rinnovamento e di combattimento. Come si può vincere se non si lotta? Cristo ha già vinto, ma sta a noi di combattere lo spirito del male nel nostro deserto, forti della Sua vittoria, ma non per questo esentati da fare la nostra parte. E il digiuno e l’astinenza sono la nostra rinuncia per lasciar spazio all’agire di Dio nella nostra vita, nella nostra anima, nel nostro corpo.
AZIONE DEL GIORNO
Se riusciamo prendiamoci l’impegno di digiunare tutti i venerdì di Quaresima, o almeno di mangiare sobriamente. Saltare un pasto o nutrirci di pane e acqua. Sobrietà che ci ricorda l’essenziale per il vivere. Ne usciremo rinnovati accompagnando il nostro digiuno alla preghiera e opere di carità.
PREGHIERA
Signore Gesù,
Sposo presente e atteso,
insegnaci il digiuno che apre il cuore
e rende libera l’anima.
Fa’ che, rinunciando a ciò che nutre il corpo,
cresca in noi il desiderio di Te
e la compassione per chi non ha pane.
Accompagnaci nel deserto della prova,
perché, uniti alla tua vittoria,
camminiamo verso la gioia delle nozze.
Amen.