SABATO QUARTA SETTIMANA DI QUARESIMA

Accostati alla meditazione del Vangelo in questo tempo di Quaresima con semplicità e disponibilità interiore.

Leggi lentamente il testo, lasciando che una parola ti raggiunga e rimanga con te, custodiscila nella preghiera lungo la giornata e prova a tradurla in un gesto concreto.

Dal Vangelo secondo Giovanni
 
In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: “Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!».
Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.

Parola del Signore.

MEDITAZIONE DEL GIORNO

Dobbiamo dircelo, le parole di Gesù dividono: alcuni credono, altri rifiutano. Gesù non si lascia “incasellare” e proprio per questo crea disagio. Le guardie, mandate per arrestarlo, tornano a mani vuote: «Mai un uomo ha parlato così!». Sentono che in lui c’è qualcosa di diverso, che non si può liquidare facilmente. Al contrario, i farisei si chiudono, ed invece di ascoltare, giudicano. Solo Nicodemo prova a fermare questo meccanismo ed invita ad ascoltare prima di condannare. Forse il Vangelo di oggi ci chiede proprio questo, di non avere sempre subito una risposta, ma lasciare spazio all’ascolto. Perché è lì che qualcosa può davvero iniziare.

AZIONE DEL GIORNO

Proviamo oggi ad ascoltare una persona. Ascoltare a cuore aperto. Senza preconcetti o pregiudizi.

PREGHIERA

Signore Gesù,
le tue parole a volte ci spiazzano,
non sempre le capiamo,
non sempre le accogliamo.

Donaci un cuore capace di ascolto,
libero dai pregiudizi
e dalle risposte già pronte.

Insegnaci a non giudicare in fretta,
ma a fermarci,
ad ascoltare davvero,
a lasciare spazio alla tua voce.

Fa’ che oggi noi sappiamo riconoscerti
anche dove non me ti aspettiamo,
e accogliere la verità
anche quando ci mette in discussione.

Amen.