MERCOLEDÌ PRIMA SETTIMANA DI QUARESIMA 

Accostati alla meditazione del Vangelo in questo tempo di Quaresima con semplicità e disponibilità interiore.

Leggi lentamente il testo, lasciando che una parola ti raggiunga e rimanga con te, custodiscila nella preghiera lungo la giornata e prova a tradurla in un gesto concreto.

Dal Vangelo secondo Luca
 
In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del  giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».

MEDITAZIONE DEL GIORNO

Ogni generazione ha se le sue malvagità, guerre, ingiustizie. Il grande mistero del male, che è per noi inspiegabile. La nostra ragione non riesce a riflettere senza scandalo al mistero del male che attraversa il mondo. Qui davvero dobbiamo accettare il grande mistero di Dio, è un enorme atto di fede. La sofferenza del giusto, dei piccoli, degli innocenti, dal sangue di Abele il giusto versato dalla fondazione del mondo sino a noi. Siamo solo certi che Gesù è vittima innocente, che a differenza di Giona non si sottrarrà alla missione, ma resterà fedele alla volontà del Padre. Gesù illuminerà il mondo con l’offerta della sua vita a favore degli ultimi, riscattandone la vita, offendo il perdono, liberando gli oppressi, annunciando la libertà ai prigionieri delle tenebre e di ombre di morte. Gesù prende su di sé e perdona il peccato del mondo. Così il segno di Giona, che dopo tre giorni uscirà dal ventre della balena, è per noi l’annuncio di ciò che compirà Gesù nella sua Pasqua. Ma qui vi è più di Giona proprio perché non è solo un profeta, ma suo Figlio, il Logos divino che si donerà per noi, riscattando e risollevando l’ingiustizia della storia.

AZIONE DEL GIORNO

Oggi nel nostro raccoglimento meditiamo alla nostra relazione con Dio. Siamo fedeli alla sua volontà o come gioia cerchiamo di andare altrove? Perché a volte vogliamo andare lontano da Dio e prendere la via comoda? Forse perché Dio ci scomoda? Ci chiama ad uscire da noi per incontrarlo negli ultimi della storia.

PREGHIERA

PREGHIERA

Signore Gesù,
segno donato dal Padre,
donaci un cuore capace di fiducia.
Quando vorremmo fuggire lontano,
rendici fedeli alla tua volontà.

Nel mistero della tua Pasqua
insegnaci a restare, ad affidarci,
a credere che l’amore donato
è la vera luce che salva il mondo.

Amen.